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Assisi e Basilica di San Francesco

Una città di pietra rosata sulle pendici del Monte Subasio, meta di pellegrini e amanti dell'arte da tutto il mondo.

~20 min in auto da Villa Flora~21 km in linea d'aria (Basilica di San Francesco)
Assisi e Basilica di San Francesco
Assisi e Basilica di San Francesco

Situata a circa 20 minuti di auto da Villa Flora, Assisi si allunga sulle pendici del Monte Subasio, affacciata sulla valle umbra. La città serafica, patria di San Francesco e di Santa Chiara, è celebre in tutto il mondo: nel 2000 Assisi, la Basilica di San Francesco e gli altri siti francescani del territorio sono stati iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Già arrivando dalla pianura, la mole della basilica e del Sacro Convento appoggiata sui contrafforti è un'immagine che resta impressa.

La costruzione della Basilica di San Francesco iniziò nel 1228, subito dopo la canonizzazione del santo, e la chiesa fu consacrata nel 1253 da papa Innocenzo IV. L'edificio è formato da due chiese sovrapposte: la Basilica Inferiore, raccolta e in penombra, sotto la quale si trova la cripta con la tomba di San Francesco, e la Basilica Superiore, a navata unica, luminosa e slanciata, che unisce il romanico umbro alle forme del gotico. Il complesso del Sacro Convento, sostenuto da una lunga serie di arcate, completa un insieme architettonico di grande impatto. Nel 1997 un forte terremoto danneggiò gravemente le volte della Basilica Superiore: il lungo e paziente lavoro di restauro ha restituito ai visitatori gran parte degli affreschi, oggi di nuovo ammirabili.

All'interno si trova uno dei complessi pittorici più importanti dell'arte italiana tra Duecento e Trecento. Nella Basilica Superiore il ciclo di 28 scene delle Storie di San Francesco, tradizionalmente attribuito a Giotto e alla sua bottega, accompagna il visitatore lungo le pareti della navata; nella Basilica Inferiore la Madonna in trono con San Francesco di Cimabue è tra le immagini più note del santo. Accanto a loro lavorarono maestri come Simone Martini e Pietro Lorenzetti.

Dopo la basilica vale la pena perdersi nelle vie del centro: Piazza del Comune con il Tempio di Minerva, testimonianza dell'antica Asisium romana, la Basilica di Santa Chiara con la sua facciata a fasce bianche e rosa e, in alto, la Rocca Maggiore, da cui lo sguardo spazia sulla valle. In pianura, a Santa Maria degli Angeli, la grande basilica custodisce al suo interno la Porziuncola, la piccola chiesa legata agli inizi dell'esperienza francescana. Il modo migliore per vivere Assisi è senza fretta, alternando la visita dei luoghi più celebri a una camminata tra i vicoli in pietra, gli archi e le piccole piazze, dove fiori e silenzio raccontano un'atmosfera che pochi luoghi al mondo sanno offrire.

Consigli pratici

  • Quando andare: Al mattino presto o nel tardo pomeriggio si visita con più calma. Nei giorni della festa di San Francesco, a inizio ottobre, la città è molto frequentata: per il programma consultate i canali ufficiali.
  • Abbigliamento: Le basiliche sono luoghi di culto: è richiesto un abbigliamento decoroso, con spalle e ginocchia coperte, e il rispetto del silenzio. All'interno le fotografie in genere non sono consentite.
  • Parcheggio: Il centro è in buona parte a traffico limitato: conviene lasciare l'auto nei parcheggi fuori dalle mura e proseguire a piedi, con scarpe comode per salite e scalinate.