Ogni anno, a luglio, Perugia cambia ritmo. Per una decina di giorni le piazze del centro storico si riempiono di palchi, le bande attraversano Corso Vannucci e la musica accompagna le serate fino a tardi. È Umbria Jazz, uno dei festival jazz più conosciuti d'Europa e senza dubbio l'appuntamento estivo più atteso della città.
Una storia cominciata nel 1973
Il festival nasce nel 1973 da un'idea di Carlo Pagnotta, appassionato di jazz che volle portare in Umbria una manifestazione dedicata a questa musica. Le prime edizioni erano itineranti e gratuite: i concerti si spostavano da una città all'altra della regione, da Perugia a Todi, da Gubbio a Spoleto, e portavano in piazza migliaia di persone.
Con il tempo Umbria Jazz ha trovato casa stabile a Perugia, dove si svolge ogni estate, e ha affiancato al programma principale un'edizione invernale, Umbria Jazz Winter, che si tiene a Orvieto nei giorni a cavallo di Capodanno. Sui suoi palchi sono passati nei decenni grandi nomi del jazz internazionale, ma anche artisti di soul, blues, funk e pop, a conferma di un'identità aperta e curiosa.
Dove si ascolta la musica
Il festival occupa buona parte del centro storico e ha luoghi ben riconoscibili:
- Arena Santa Giuliana: è il palco dei grandi concerti serali, a pagamento, quelli con gli artisti più attesi del cartellone.
- Teatri del centro: ospitano concerti in un'atmosfera più raccolta, anch'essi su biglietto.
- Piazza IV Novembre: davanti alla Fontana Maggiore e al Palazzo dei Priori si trova uno dei palchi gratuiti, attivo dal pomeriggio alla sera.
- Giardini Carducci: l'altro grande palco a ingresso libero, con la vista che si apre sulla valle.
- Corso Vannucci: è la strada delle bande itineranti e del passeggio, dove il festival si vive camminando.
Proprio i concerti gratuiti sono una delle anime di Umbria Jazz: anche senza biglietto si può trascorrere un'intera giornata di musica spostandosi da una piazza all'altra, con un gelato in mano e le luci della sera che si accendono sui palazzi medievali.
L'atmosfera delle sere di luglio
Durante il festival Perugia è viva fino a tardi. Il centro storico si riempie di appassionati, famiglie e curiosi, i locali allestiscono tavoli all'aperto e il pubblico si mescola ai musicisti in pausa. La sera la temperatura in collina si fa più gradevole e le scalinate, le terrazze panoramiche e i giardini diventano punti d'incontro naturali.
È un periodo vivace, quindi è bene sapere che il centro è molto frequentato, soprattutto nei fine settimana e nelle sere dei concerti più attesi. Chi preferisce un ritmo più calmo può scegliere i palchi del pomeriggio o i giorni infrasettimanali.
Consigli pratici per il festival
- Biglietti: per i concerti dell'Arena Santa Giuliana e dei teatri conviene acquistare in anticipo, perché le serate più richieste si esauriscono.
- Muoversi: nei giorni del festival il centro è affollato e in parte chiuso al traffico. Una soluzione comoda è lasciare l'auto al parcheggio di Pian di Massiano e salire in centro con il Minimetrò.
- Abbigliamento: di giorno fa caldo, ma la sera in collina può rinfrescare; uno strato leggero è sempre utile.
- Tempo: dedicate almeno una serata intera, passando da un palco gratuito all'altro.
Dormire fuori dal caos, a pochi minuti dai concerti
Durante il festival molti preferiscono un alloggio tranquillo fuori dalle mura, da cui raggiungere il centro per la sera e tornare al silenzio della campagna. Villa Flora si trova sulla collina di Lacugnano, a circa 10 minuti di auto dal centro storico di Perugia, con parcheggio privato gratuito e tre appartamenti indipendenti dotati di cucina attrezzata: una base comoda anche per gruppi di amici e famiglie che arrivano per i concerti. Trovi tutti i dettagli nella pagina camere e puoi verificare le date dal modulo prenota.
Le notti del jazz, il silenzio della collina
Villa Flora è a circa 10 minuti di auto dal centro di Perugia, con parcheggio privato gratuito e tre appartamenti indipendenti con cucina attrezzata.