Tra Assisi e Foligno la pianura si apre in una valle larga e luminosa, punteggiata di olivi e chiusa dalle colline. Su questi rilievi e ai loro piedi si trovano tre borghi che, messi insieme, raccontano bene l'Umbria: Spello, arroccata sulle pendici del Monte Subasio; Bevagna, adagiata in pianura dentro le sue mura; Montefalco, in cima a un colle da cui lo sguardo spazia su tutta la valle. Sono vicini tra loro e si prestano a una giornata in auto senza fretta, con soste lunghe e qualche deviazione tra le vigne.
Spello: pietra rosata e affreschi di Pinturicchio
Spello conserva un'impronta romana ben leggibile: era l'antica Hispellum e le sue porte sono ancora in piedi. La più scenografica è Porta Venere, affiancata dalle due torri dette di Properzio. Da lì si sale per vicoli in pietra chiara e rosata, spesso decorati da vasi di fiori sui davanzali e sulle scale esterne delle case.
Il cuore artistico del borgo è la chiesa di Santa Maria Maggiore, dove si trova la Cappella Baglioni, affrescata da Pinturicchio con scene della vita di Maria e di Cristo: un ciclo luminoso e ricco di dettagli che da solo vale la visita. Poco più avanti, nella chiesa di Sant'Andrea, si conserva una grande pala dello stesso Pinturicchio. Chi ama l'archeologia può cercare anche i mosaici romani della Villa dei Mosaici, con pavimenti policromi di età imperiale.
Spello è la tappa più vicina delle tre: da Villa Flora si raggiunge in circa 25 minuti di auto, ed è facile combinarla con Bevagna e Montefalco nello stesso giro.
Bevagna: la piazza più bella tra i borghi minori
Bevagna, l'antica Mevania, è un borgo di pianura raccolto e silenzioso. Il suo gioiello è Piazza Silvestri, che lo storico dell'arte Bernard Berenson considerava tra le più belle piazze minori d'Italia. Su di essa si affacciano il gotico Palazzo dei Consoli, che ospita il Teatro Torti, e le chiese romaniche di San Michele Arcangelo e di San Silvestro, insieme alla chiesa di San Domenico: un insieme medievale rimasto sorprendentemente integro.
Il passato romano riaffiora nei resti di un tempio e soprattutto nel mosaico delle antiche terme, a tessere bianche e nere, popolato di creature marine. Bevagna è anche nota per il Mercato delle Gaite, rievocazione della vita medievale che si tiene ogni anno a giugno: le quattro gaite, i quartieri storici, riaprono botteghe di antichi mestieri e taverne. Per il programma aggiornato conviene consultare i canali ufficiali della manifestazione e del Comune.
Montefalco: la ringhiera dell'Umbria e il Sagrantino
Montefalco è chiamata la ringhiera dell'Umbria per il panorama che si apre dalle sue mura: nelle giornate limpide si riconoscono Assisi, Spello, Perugia e i monti all'orizzonte. Il paese ruota attorno alla piazza circolare in cima al colle, con i suoi palazzi e i caffè all'aperto.
Da non perdere il complesso museale di San Francesco, nell'antica chiesa francescana, dove l'abside è decorata dagli affreschi di Benozzo Gozzoli con le storie della vita di San Francesco. Attorno al borgo si stendono i vigneti del Sagrantino di Montefalco, il rosso strutturato e longevo che ha reso famosa questa zona, accanto al Montefalco Rosso e ai bianchi da uve Grechetto. Molte cantine propongono visite e degustazioni, in genere su prenotazione.
Come organizzare la giornata
Un itinerario comodo parte da Spello al mattino, quando la luce scalda la pietra e i vicoli sono ancora tranquilli. Si prosegue verso Bevagna per il pranzo e una passeggiata in Piazza Silvestri, e si chiude a Montefalco nel pomeriggio, magari con una degustazione e il tramonto sulla valle. In alternativa si può invertire l'ordine e salire a Montefalco per prima, lasciando Spello alla sera.
- Parcheggi: tutti e tre i borghi hanno parcheggi fuori dalle mura; il centro si gira a piedi.
- Scarpe comode: Spello e Montefalco sono in salita, con tratti in pietra e scalinate.
- Musei e chiese: orari e aperture cambiano con le stagioni, verificali prima di partire.
- Vino: se si visitano le cantine, è bene stabilire prima chi guida.
Tornare alla base, tra gli olivi
Dopo una giornata tra affreschi, piazze e vigneti è piacevole rientrare in un luogo tranquillo. Villa Flora, sulla collina di Lacugnano alle porte di Perugia, è un punto di partenza pratico per esplorare la valle umbra: tre appartamenti indipendenti con cucina attrezzata, il giardino con olivi e alberi da frutto e il parcheggio privato gratuito. Scopri gli appartamenti nella pagina camere o dai un'occhiata alle altre mete nei dintorni.
Vivi l'Umbria da Villa Flora
Tre appartamenti indipendenti sulla collina di Lacugnano, con giardino tra gli olivi e parcheggio privato gratuito: Spello è a circa 25 minuti di auto.